Diagnosi precoce del cancro orale

Diagnosi precoce del cancro orale

Diagnosi precoce del cancro orale

Il carcinoma squamoso della cavità orale e della faringe è una delle neoplasie maligne più frequenti. Purtroppo, la mortalità per questo tumore non si è significativamente ridotta negli ultimi 25 anni.

Il principale ostacolo alla diagnosi precoce del cancro orale è dovuto al fatto che nelle sue fasi iniziali (quelle che ci interessa intercettare) è facile confondere questa grave forma tumorale con lesioni “innocenti” di banale natura infiammatoria o traumatica attribuite a cause dentarie o protesi più o meno inadeguate che gli odontoiatri vedono ogni giorno.

In queste fasi iniziali i sintomi possono essere inesistenti o molto ridotti e la lesione precancerosa o il cancro precoce possono essere osservati solo nel corso di una visita di routine purché l’odontoiatra sappia esaminare attentamente il cavo orale e sappia che lesioni cercare.
L’odontoiatra è l’operatore sanitario che può maggiormente incidere nel migliorare la diagnosi precoce del cancro orale.

Come gestire il paziente:
• Sottoponrre ogni paziente ad un accurato esame obiettivo delle mucose orali, in particolare i pazienti a rischio (fumatori e bevitori e con scadente igiene orale), in particolare le sedi più a rischio (lingua pavimento orale palato molle)
• Tale esame va effettuato alla prima visita ed in seguito possibilmente una volta all’anno durante le visite di controllo
• Gli esami complementari (chemiluminescenza o autofluorescenza) possono essere utilizzati ma è necessario avere acquisito una sufficiente esperienza
• Non trascurare una lesione solo perché non è tipica o è presente in paziente a basso rischio perché non fuma, è troppo giovane o è una donna